Lo strano caso di un Flâneur Napoletano che provò l’emozione di calpestare un escremento canino.

Sapete che Napoli è un bel presepe ma con pastori che fanno schifo. Non posso non elencare  da cittadino napoletano quello che spesso , sfortunatamente, succede tra le mura di questa città che è civilizzata a macchie. Prima di tutto un problema che è perennemente sottovalutato ma è sintomo di STRAFOTTENZA é la vicenda degli escrementi di cane. Si,avete letto bene escrementi di cane. Povere bestie la colpa non é la loro, se avessero l’uso della parola e la possibilità di sputare in faccia il padrone forse non avremmo questo problema, ma dato che non voglio fermentare troppo la mia immaginazione continuo con la mia denuncia. Arrivato il momento in cui il miglior amico dell’uomo deve compiere il cosidetto ” Atto Grande ” , il padrone dovrebbe armarsi di paletta per sollevare l’escremento fresco e puzzolente e gettarlo nella spazzatura , dovrebbe. In qualsiasi zona  gli incivili non alzano l’incremento e lo lasciano solo in preda alle suole delle scarpe di cittadini e turisti…In quel momento estasiato dalla visione di Piazza del Plebiscito , il nostro Botanico del marciapiede , non era affatto malinconico della Rue Malebranche, la sua dimora a 4 passi dal Pantheon dove “vivono” Victor Hugo,Zola,Voltaire e Jaurès. Dal lungomare Caracciolo, dove l’ammiraglio Nelson succube dei Borbone lasciò impiccare l’ammiraglio Caracciolo sul pennone della Minervail nostro protagonista sognava una delle infinite storie che ha vissuto la nostra amata città. Il profumo del mare lo estasiava, avrebbe voluto subito tuffarsi ma non sapeva nuotare, sapeva nuotare solo “passeggiando” senza programmare tappe , non avrebbe voluto essere fermato ogni traversina da venditori di calzini che si fingono ex carcerati  per fare pena ed essere offerti quel caffè o scroccare senza pudore 20 centesimi anche ai ragazzini, il nostro amico non voleva incombere in situazioni del genere che nella sua lenta passeggiata hanno solo fatto sfumare la vista di alcune particolarità del lungomare partenopeo. Arrivato alla cosidetta Colonna Spezzata il nostro protagonista si accorge di un fetore, si gira a destra e a sinistra ma non riesce a capire da dove arrivasse quella tremenda puzza, alcuni Scugnizzi passano lo deridono e urlano : – ” Che fiet o’zij !!! ” Altri esclamano :-“Ma aro abit ? Rind a’munnezz??” Il nostro mitico e meraviglioso  Flâneur finalmente abbassa la testa verso le sue scarpe, alza un piede e si accorge di essere affondato direttamente in un escremento di cane. In quel momento la rabbia gli fa perdere tutta la calma , tutta la lentezza e tutta la signorilità in un batter d’occhio. E all’improvviso….

Ma stamm facenn verament? No mo mi dovete rispondere senza che fate finta di niente !!! Nuij tenimm tutt sti cos , castelli , parchi, certose,infinite chiese, in ogni vicl’ e vicariell’ sono passati scrittori, , pittori,attori ,cantanti, Rivoluzionari e  Maradona!!!!!!!! Ogni grande imperatore aveva come sogno una dimora a Napoli, ma nuij sol perchè hann calpestat stu paviment tutti chisti’ccà’ essma fa ” Business” !!!! Ma purtropp un manc na cammenat in santa pace se po fa !!! Nemmeno quel cielo azzurro senza neanche una nuvola si può guardare ! Perchè? Perche non avete il buonsenso, non avete senso di appartenenza verso questa città che difendete soltanto quando i tifosi della squadra avversaria v’sfottn!!!! E niente di meno tenimm tutt stu poc a’verè e amma cammna ca cap indirizzata a strad perchè le minate di escrementi ??? Perchè?? Perchè sit sfaticat , manc na cacat a miez a vij vulit aizà!!! Senza peli sulla lingua rispecchio tutto quello che vedo in questa città , e standomene zitto zitto vedo quanta inciviltà e quanta sciattezza dilaga in queste piccole cose, sarò esagerato dite voi? Intanto chi me la pulisce la cacca da sotto le scarpe??? 

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